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Fascite Plantare



Cos’è la Fascite Plantare?

Cos'è la Fascite Plantare? - ORTOPEDIA Dr. MAZZUCCHELLI

La fascite plantare è una tra le più comuni cause di dolore al piede. Si manifesta soprattutto tra gli sportivi ed è causata da eccessivi sovraccarichi a livello degli appoggi podalichi.

Con la diagnosi medica di fascite plantre si evidenzia l’infiammazione del legamento arcuato. Tale legamento è una robusta fascia fibrosa che si estende dalla zona mediale del calcagno (subtentaculum tali) con le basi delle dita. Questo legamento gioca un ruolo molto importante nella trasmissione delle forze necessarie durante la deambulazione e la corsa.

Le Cause

Sono innumerevoli i fattori scatenanti della fascite, spesso combinati tra loro:

  • piedi piatti o cavi;
  • scarpe inadeguate;
  • sovrappeso
  • deficit muscolari del polpaccio (Tibiale posteriore, peroneo ed estensori delle dita).

 

Cura e Trattamento

Il trattamento della fascite plantare si basa sul riposo e sul controllo dell’infiammazione. Parlando di trattamento qualsiasi iniziativa terapeutica deve essere prescritta e cordinata sempre ed esclusivamete da personale Medico.

– Riposo

– Ghiaccio

– Esercizi di Allungamento

– Farmaci Antinfiammatori

– Plantari e Tallonnette

– Tutori Notturni

 

Riassumendo….

La fascite plantare (infiammazione della fascia plantare) si presenta con dolore nella zona della pianta del piede, spesso nella zona del tallone ma frequente anche a livello delle teste metatarsali.

Segno caratteristico è il dolore subito dopo periodi di riposo quali il sonno o nei casi più severi anche dopo piccole pause nella posizione seduta che tende ad attenuarsi velocemente.

Le cause possono essere moltiplici ma comunque da ricercarsi nella causa dell’accorciamento / evento infiammatorio della fascia plantare.

Il trattamento (vedi sopra) porta nella quasi totalità dei casi alla risoluzione della sintomatologia dolorosa. Sicuramente, intervenire ai primi segni di fascite ne facilita la risoluzione e la guarigione. Molte volte, purtroppo, il paziente aspetta diversi mesi prima di indagare. Più sarà lungo il periodo di infiammazione, più sarà lenta la guarigione.

 

In ultimo, nella pratica quotidiana, non è raro trovare nei pazienti con fascite altre patologie concomitanti (Sperone calcaneare, metatarsalia, neuroma di morton, alluce rigido o valgo, piede cavo…)

Il primo passo del risveglio – I Sintomi

 Il sintomo principale della fascite plantare è proprio il dolore localizzato nella parte interna del tallone. Spesso i sintomi sono maggior al risveglio, durante i primi passi appena scesi dal letto. Dopo pochi passi il dolore tende a diminuire piuttosto rapidamente per poi ricomparire dopo una lunga passeggiata o al termine della giornata.

Come appena definita, la fascite plantare è un’infiammazione della fascia plantare (legamento arcuato) causata da eccessivi sovraccarichi funzionali e pressori. Alla base c’è la degenerazione e quindi la perdita di elasticità del legamento associata ad un suo eccessivo accorciamento, inteso anche come incapacità nell’allugarsi.

Questa distensione della fascia plantare avviene dutante la flessione plantare: pensando quindi al semplice gesto di alzarsi sulle punte, la troviamo nel cammino, nella corsa, nei balzi e quindi in qualsiasi sport o attività motoria. Le lesioni legamentose sono tanto più severe quanto è maggiore la forza applicata.

Se è durante il movimento che la fascia plantare si infiamma è durante il riposo notturno che si verifica la situazione opposta: il nostro peso (forza gravità) non è scaricato sui piede e le punte dei piedi sono rilassate e quindi tendono a guardare verso il basso consentendo l’accorciamento della fascia.

Al mattino, non appena ci si alza dal letto, il peso corporeo ritorna sui piedi causando un allungamento brusco del tessuto fibroso che tende tuttavia a rimanere contratto causando dolore. Lo stesso movimento piano piano stimola l’allungamento dell’aponeurosi plantare favorendo la regressione del dolore.

 

I Nostri Plantari su Misura per la Fascite Plantare

I Nostri Plantari su Misura per la Fascite Plantare - ORTOPEDIA Dr. MAZZUCCHELLI

 Il buon plantare ortopedico su misura  confezionato su misura e dopo attenta valutazione baropometrica dinamica rimane una buona soluzione per la fascite plantare.

Il plantare ha il duplice intento di ridurre il dolore e di cercare di allungare la fascia plantare. Dovrà essere quindi morbido, soprattuto al tallone, con una volta plantare corta e non troppo correttiva e con correzione ad elica per l’allungamento (tallone supinato / avampiede pronato).

La volta dove essere estremamente morbida, corta e non troppo corretta in quanto se l’intento è allungare la fascia, aggiungendo una spinta (volta) molto pronunciata si ottiene l’effetto contrario.

Importante programmare controlli periodici per valutare le correzioni nel tempo.

 

Dr. Mazzucchelli Luca

Fisioterapista e Tecnico della Riabilitazione

 

 

Tallonette e Tutori Notturni

 

Vedi Anche:

metatarsalgia sperone…

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