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Artrosi



Cos’è l’Artrosi

L’artrosi, chiamata anche osteoartrosi o osteoartrite, è una malattia cronica, che colpisce le articolazioni. Si tratta di una patologia di tipo degenerativo, in quanto porta alla progressiva perdita delle normali componenti anatomiche che formano le articolazioni. L’artrosi interessa prevalentemente le grandi articolazioni tra cui il rachide (le vertebre) e le articolazioni degli arti.

L’osteoartrosi è caratterizzata dalla perdita della cartilagine articolare (vedi cartilagine e acido ialuronico), che viene sostituita da nuovo tessuto osseo, provocando dolore ed una limitazione funzionale nei movimenti. L’artrosi non va scambiata con l’artrite, patologia ben differente e ad insorgenza infiammatoria.

 

 

Classificazione

 

L’artrosi di divide in:

–         Artrosi primaria: insorge, senza causa apparente, in una articolazione sana;

–         Artrosi secondaria: insorge in seguito a sovraccarico funzionale (es sport agonistico), deformità, traumi, processi infettivi od infiammatori.

 

A che età colpisce l’artrosi?

 

L’artrosi colpisce in forme distinte, che possono manifestarsi in età diversa: l’artrosi primaria può sopraggiungere in età adulta, verso i 40-50 anni,

L’artrosi cosiddetta secondaria invece insorge in età più avanzata, tendenzialmente dopo i 60 anni, e come abbiamo precedentemente detto è da ricondurre al naturale processo di invecchiamento della cartilagine. In alcuni casi, ad esempio a seguito di una precoce e intensiva attività agonistica, l’artrosi può colpire anche soggetti sotto i 40 anni. La patologia può manifestarsi anche come come conseguenza di traumi dovuti a cadute o incidenti: in questo caso è indipendente dal fattore età.

 

Riassumendo l’incidenza dell’artrosi è direttamente correlata e proporzionale all’età in quanto è presente nella maggioranza dei casi dal quarantesimo anno di età e nella quasi totalità dei settantenni, con un picco di massima incidenza fra i 75 ed i 79 anni.

 

In Italia ne soffrono più di 4 milioni di individui.

 

 

Principali sintomi dell’artrosi

 

Il dolore articolare è il principale sintomo e campanello d’allarme di questa patologia. Le persone affette da artrosi possono percepire dolore in tre situazioni diverse:

  • Mentre si utilizza l’articolazione
  • Dopo un periodo di riposo dell’articolazione
  • A seguito di un eccessivo sforzo fisico che ha coinvolto l’articolazione

Il sintomo tipico dell’osteoartrosi è la riduzione della mobilità articolare: per esempio, in caso di coxartrosi (artrosi all’anca), è molto frequente notare una minore usabilità dell’arto inferiore e l’impossibilità di compiere determinati movimenti, come distendere totalmente la gamba o chinarsi in avanti.

A lungo andare l’artrosi può portare a una riduzione del rom articolale dell’articolazione colpita, causando un grave peggioramento della qualità della vita.

Cura dell’artrosi

Un’efficace cura dell’osteoartrosi si divide in:

  • fase di prevenzione: perdita di peso nell’obeso, correzione di varismo o valgismo, scoliosi e lussazione dell’anca, modificazione di attività lavorative potenzialmente lesive, dieta ed integrazione;
  • trattamento farmacologico: i Fans sono utili per alleviare il dolore e per facilitare la mobilizzazione dell’articolazione durante brevi cicli di terapia;
  • Fisioterapia ed attività fisica;
  • intervento chirurgico (protesica): interventi chirurgici, specialmente all’anca, possono ripristinare la funzione articolare mediante modificazione dei rapporti tra i due capi articolari o grazie ad una sostituzione con una protesi.

 

Prevenzione ed attività Fisica

 

La prevenzione dell’artrosi si basa sul controllo dei fattori di rischio: evitare il sovrappeso, le posizione viziate ed i carichi eccessivi e ripetuti, intesi anche come attività sportiva intensa.

Molto spesso si legge che l’attività fisica eccessiva consuma e danneggia le articolazioni favorendo la comparsa di artrosi e che pertanto vada assolutamente evitata in pazienti artrosici. In realtà, non è una verità assaluta: è vero che l’artrosi è frequente in molti sportivi ma non è vero che a tutti gli sportivi verrà diagnostica. E’ vero invece che molto spesso l’altrosi insorge in seguito a traumi o fratture.

L’attività fisica mirata, o la Fisioterapia, è in grado di alleviare il dolore e di migliorare la mobilità dell’articolazione, preservare muscoli e tendini, migliorare l’equilibrio e la cordinazione riducendo il rischio di cadute. E’ molto importante eseguire un adeguato riscaldamento muscolare, proteggere le articolazioni da traumi ed impatti, scegliere calzature idonee, eventuale plantare ortopedico (per eventuali correzioni di varo / valdo) e scegliere superfici soffici sulle quali svolgere gli esercizi. In fine l’attività fisica regolare agisce sul controllo del peso e sulla cura dell’obesità.

In presenza di artrosi o in paziente in sovrappeso è consigliabile la pratica del ciclismo dato che il muscolo lavora ugualmente ma il ginocchio è in scarico. L’articolazione non si trova costretta a sopportare tutto il peso corporeo come avviene ad esempio durante il ballo, la camminata e soprattutto la corsa. Anche il nuoto e le attività in acqua sono esercizi favorevoli poiché rendono i movimenti più leggeri in assenza o quasi di peso (gravità).

 

Integratori e Dieta

 

Negli ultimi anni sta assumendo un’importanza sempre più rilevante l’utilizzo di sostanze come la glucosamina solfato, la condroitina solfato e l’acido ialuronico (componente del liquido sinoviale con un’importanza fondamentale nella lubrificazione articolare) per curare e prevenire la patologia artrosica.

Anche la dieta ha un ruolo importante: un’alimentazione ricca di antiossidanti, equilibrata, povera di alcol e non troppo ricca di alimenti di origine animale aiuta infatti a mantenere in salute le articolazioni. La dieta deve quindi essere orientata verso la limitazione di agenti ossidanti ed acidificanti fornendo tutte le sostanze nutritive di cui l’organismo necessita (in particolare vitamine, omega-3, minerali ed acqua). Molto importante risulta il consumo di pesce, associato alla moderazione delle porzioni giornaliere di frutta secca ed oli di semi.

 

Dr. Mazzucchelli Luca

Fisioterapista e Tecnico della Riabilitazione

 

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Diagnosi

La diagnosi dell’artrosi si basa sui sintomi e sull’esame radiologico (Rx). Quest’ultimo può mettere in evidenza le deformazioni dell’articolazione, rappresentate da una riduzione della rima articolare (lo spazio tra le due estremità dell’articolazione), gli osteofiti, ed eventuali cisti ossee (geodi).

Si ricorda che l’unica figura professionale abilitata e con competenze oportune a fare diagnosi è esclusivamente il Medico, ed è solo dopo un’accurata ed approfondita visita medica che si può giungere ad una diagnosi efficace ed ad improntare una terapia.

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